martedì 7 settembre 2010

Chi di tette ferisce...


  Sul caso di Bruno Vespa che esprime un apprezzamento nei confronti del decoltè in simil-topless della Avallone, ho trovato questo commento di rara sintesi.
  1. Sei una bella ragazza, ci sono vestiti che ti stanno ugualmente bene;
  2. Vespa ha imparato dal magnaccia primo;
  3. Gad Lerner, come tutti, ha guardato le tette ma finge che le tette non esistano;
  4. Se la Murgia non è appetibile come la Avallone, non è colpa di Vespa.

  No, non odio le donne, come qualcuno di poco informato si diverte superficialmente a scrivere. Difendo le pari opportunità, mi scandalizzano le anticostituzionali disparità salariali tra le assunzioni in rosa e quelle in azzurro e, infine, i miei post di denuncia contro l'indecoroso 72° posto per quanto riguarda l'eguaglianza di genere non si contano.

 Ritengo però che ci sia un abbigliamento adatto per ogni occasione. Lo stesso varrebbe se un body builder andasse a ritirare un premio letterario in canottiera e poi qualcuno si stupisse dei commenti ai suoi bicipiti. Qualcuno parlerebbe mai diodio nei confronti degli uomini? 

 La classe non ha sesso. E nonostante recentemente risulti alquanto diluita, ancora non è acqua.




da http://www.byoblu.com/post/2010/09/07/Chi-di-tette-ferisce.aspx Condividi

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