domenica 13 novembre 2011
SIC TRANSIT NANUS
e così a quanto pare il nano malefico è passato e (speriamo) non tornerà.
una giornata decisamente memorabile che sicuramente rimarrà nella storia: l'uomo che passò tutta la sua carriera politica a sbraitare contro i comunisti in russia, in italia, nella magistratura, nella politica, nel giornalismo ecc.ecc.ecc. è stato mandato via a calci in culo dai mercati, gli stessi che hanno rovinato il paese............. AHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
sto quasi per ricredermi sul karma giuro XD.
a ballarò (per quel poco che ho visto) cornacchione ha ringraziato berlusconi a nome di tutti i comici italiani e stranieri che hanno campato su di lui e giustamente ha detto: "presidente ci faccia fare ancora una risata dicendo che è colpa dei mercati comunisti e che la bce è un covo di spie del kgb". lollissimo, ma del resto lo sanno tutti che bce sta per banca comunista europea. poi c'era il povero mieli (credo) che sai sforzava di dire che le persone che festeggiavano in piazza non rappresentavano la totalità del paese e intanto si vedevano immagini di trenini da qualche centinaio di persone, zampilli di shampagne di un metro e mezzo e bandiere sventolanti manco avessimo rivinto i mondiali XD sembrava quasi una di quelle scene di film come una pallottola spuntata, hot shots e simili ^_^
e a tutti veniva in mente il lancio di monetine a craxi al raphael 20 anni fa, il clima cupo e teso dell'epoca tra una strage e l'altra. la fine di berlusconi invece sembra ricalcare una vecchia frase che andava di moda qualche decennio fa: "sarà una risata che li seppellirà". gioia ovunque.
e qui veniamo ai tasti dolenti... siamo stati di fatto commissariati dalla bce e dai mercati (si capisse mai cosa sono questi "mercati"). il prossimo probabile premier sarà un certo mario monti, che come si può sentire in questo video sembra che non sia proprio la soluzione ideale ai nostri mali
o anche qui
insomma pare che ci togliamo un peso e ce ne accolliamo un altro... ma possibile che non si riesca mai a trovare qualcuno che non abbia una macchia o una pecca, comunque al di fuori di ogni sospetto?? e poi cosa farà mai di tanto rivoluzionario questo monti?
si parla di un governo dove pd, pdl, udc & co. si schiereranno tutti dalla stessa parte per fare "le riforme che servono al paese per uscire dalla crisi" (se tutti si schierano insieme si trascende addirittura gelli... da una democrazia apparente si va ad una oligarchia semidemocratica evidente), e già si sente parlare di patrimoniale, aumento dell'età pensionabile e simili... e non so come mai ma ho il presentimento che i ricchi sfondati non tremeranno di paura per l'insediarsi di questo nuovo governo.
e poi io sinceramente vorrei capire bene una cosa:
allora provo a riassumere per sommi capi la situazione.... tutti i paesi del mondo hanno un debito pubblico, detenuto sia da banche che società che privati di qualunque parte del mondo. questo debito è di fatto strutturato per essere impossibile da restituire per intero (se io banca ti dò 100 e rivoglio l'interesse del 10% tu stato devi restituire 110, ma se io ti ho dato solo 100 quei 10 non ce li hai e li devi prendere a qualcun altro, a cui mancheranno 10 alla fine della fiera e dovrà chiedere un prestito a qualche altra banca per coprire quei 10 aumentando il suo debito ecc.ecc. facendo una stima a occhio si vede che le banche o comunque chi emette moneta per conto degli stati accumula tutto il denaro che presta ed è comunque sempre in credito verso gli stati a cui presta. il debito di questi stati aumenta in modo più o meno esponenziale e può essere ripagato solo con la crescita del pil, che richiede investimenti (che fanno aumentare il debito se lo stato deve spendere più di quello che ha) e che comunque non può crescere all'infinito perchè la terra è un sistema finito per quanto grosso (mentre il debito essendo un conto matematico può crescere virtualmente all'infinito). insomma appare evidente che prima o poi qualche stato dovrà dichiarare fallimento o bancarotta per insolvenza, come sta probabilmente per fare la grecia. il problema però è che il debito pubblico greco è in mano ad altre banche di altri paesi, come tutti i debiti pubblici chi più chi meno, e se la grecia fallisce questi titoli diventano carta straccia e si polverizzano in un secondo miliardi di euro, rischiando magari di far fallire la banca che li possedeva che non potrà erogare servizi e magari porterà al fallimento di aziende e il tutto può portare a un processo a catena che rischia di far fallire anche stati grossi. infatti se la francia o l'italia avessero una banca che rischia di fallire per aver visto sparire miliardi di titoli greci dovrebbero cercare di salvarla, ma con quali soldi se già non ne hanno per le necessità impellenti? ovviamente con soldi presi in prestito da altri che vanno ad aumentare il debito pubblico che è già vicino alla soglia di insolvenza e rischierebbe di superarla portando lo stato alla bancarotta. insomma se nel breve termine qualcosa sembra che si possa rosicchiare nel medio termine sembra quasi sicuro che almeno uno stato fallirà e nel lungo termine molto probabilmente si arriverà al collasso dell'intero sistema economico mondiale, che è intrecciato in modo indissolubile ormai. a questo punto, se realizzassimo che effettivamente a lungo termine le cose andranno così, la soluzione più intelligente sarebbe un meeting globale in cui si ridisegna da capo e magari con criteri non deliranti un nuovo sistema economico alternativo al capitalismo così come è oggi, oppure ancora meglio, decidere di comune accordo tra tutti i paesi di organizzare un bel fallimento globale programmato... in fondo dire che tutto il mondo è fallito non ha senso, semplicemente si riazzererebbe tutto e magari nel frattempo riusciremmo a trovare soluzioni migliori. ben consapevole che tutto ciò non si verificherà mai e che comunque in questa situazione chiunque potrebbe fare meglio del biscione vi lascio con questa canzone dedicata a lui, l'uomo che ha rovinato intere generazioni e il cui strascico puzzolente probabilmente ne rovinerà altre ancora.
auf wiedersen ^_^ Condividi
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Il debito pubblico, come il denaro, è una convenzione. In pratica tutto questo è campato per aria. Per ogni euro 'vero' perchè basato su produzione industriale o servizi ce ne cinque (o sette secondo alcuni) virtuali, basati sulla finanza.
RispondiEliminaIn pratica quattro quinti (o sei settimi) del denaro che gira sono soldi del monopoli e lo spostarsi di questo nulla sconvolge le vite di tutti. Se questa non è la fotografia del fallimento totale del capitalismo e del liberismo...
In cosa avrebbero fallito? Per fallire, dovrebbero provare a fare qualcosa e avere uno scopo. Avrebbero fallito nel donare un sistema economico duraturo, capace di sopportare i suoi problemi impliciti e di rigenerarsi a nuova vita e rinnovato vigore come una fenice? Avrebbero fallito nel donare ai loro creatori un potere smisurato, una frusta e delle briglie da usare contro i muli che caricano le loro ricchezze in bisacce stracariche per un poco di fieno? Avrebbero fallito nell'ingannare chi di dovere perchè questo sistema potesse sopravvivere in quanto ritenuto naturale, ovvio, banale, e perciò pazzo chi ne decreta l'arretratezza, come se si criticasse l'arretratezza della gravità, o del principio di galleggiamento? E infine, avrebbero fallito nel dare un criterio per usare e sprecare le risorse naturali, per scegliere dove e come distribuirle, e per creare una qualche forma di "giustizia" e un "diritto" per cui se assolvi i tuoi doveri (e se dunque produci merci o soldi) ti viene dato e se non li assolvi (ovvero non rendi, non crei più danaro di quanto io ne abbia speso) non hai neanche diritti?
RispondiElimina-Llorian